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Topi
al parco di Porta Maggiore
Travanti
è solerte con la sega elettrica ma meno sensibile alla cura
dell’igiene
Lo spazio
verde di corso Vittorio Emanuele orlando versa in uno stato di incuria
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dal
Corriere Adriatico 18 aprile 2007
ASCOLI -
Vorrei con questo mio breve intervento sottoporre
all’attenzione della
cittadinanza e dei nostri amministratori un problema che va avanti
senza
soluzione da troppo tempo, avendo potuto constatare che, mentre
l’assessore
Travanti è molto solerte con la sega elettrica quando si
tratta di deturpare
gli alberi della nostra città, è molto meno
attento e sensibile alla gestione e
all’igiene delle aree verdi di pubblica fruizione.
Continuo
a ricevere lamentele e preoccupazioni, sulla cui fondatezza ho potuto
verificare personalmente, da parte di concittadini e genitori circa la
gestione
del Parco di via Vittorio Emanuele Orlando, il quale versa in un
indecoroso
stato di incuria e di scarsa igiene, nonostante sia frequentato, con
l’inizio
delle belle e calde giornate primaverili, da decine e decine di bambini
e
genitori. Se ciò non bastasse, in questi ultimi tempi si
è registrata la
presenza di nuovi visitatori, ovvero di grossi ratti che passeggiano
tranquillamente tra i cespugli incolti del parco, mentre i bambini
giocano
allegramente. Proprio ieri, nel tardo pomeriggio, si è
verificato l’ennesimo
episodio, che ho potuto constatare di persona, essendo presente al
parco con i
miei figli; ed è grazie al pronto intervento di alcuni
genitori che gli animali
in questione sono stati catturati o allontanati. E’ da tempo
che nulla viene
fatto per risolvere questi problemi, sia per quanto riguarda la
riqualificazione
dell’area per cui sarebbero sufficienti piccoli interventi di
manutenzione del
verde da effettuarsi periodicamente, sia per quanto concerne la pulizia
della
stessa e la conseguente presenza dei ratti. Sarebbe opportuno e
doveroso da
parte dei responsabili della gestione del parco provvedere al
più presto ad
interventi di disinfestazione e di derattizzazione, al fine di
consentire ai
nostri figli di poter giocare in tutta sicurezza ed in un ambiente sano
e
pulito.
Auspicavo
che, con la presenza di un bar all’interno
dell’area, questi problemi potessero
essere risolti, ma non è stato così. Non conosco
nei dettagli i termini
dell’appalto con cui è stato affidato
l’incarico per la gestione della
struttura e se questo preveda anche la cura del verde e della pulizia
in
generale, ma è certo, che da questo punto di vista la
presenza di un’attività
commerciale nel parco non ha prodotto benefici evidenti.
Ringrazio
anticipatamente quanti possano dare un piccolo contributo per ridare a
questa
piccola oasi verde cittadina un minimo di dignità, visto che
le autorità
competenti non sono in grado di farlo.
GIUSEPPE
IACHETTI* ,*PRESIDENTE DELL’ALVEARE,
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