Ascoli Piceno,
28 dicembre 2006
Nell’ultima
seduta del
2006, dopo molti mesi dalla presentazione è stata discussa e
bocciata la delibera, proposta dal consigliere dell’Alveare
Marco
Regnicoli, per far aderire Ascoli al Coordinamento Nazionale degli
Enti Locali per la Pace e sostenere la Nascita
dell’università
della Pace anche con una sede specifica (vi ricordiamo che esiste una
specifica legge regionale che disciplina e finanzia questo progetto
al quale il comune di Ascoli, dopo quattro anni, non ha ancora dato
il via). Il voto ha registrato 14 voti contrari, 3 astenuti (Boretti
e Cinelli –UDC; Censori – Lista Follini), mentre ha
favore si è
espresso il centro sinistra. Ha votato contro anche il consigliere
Trenta, ex consigliere regionale che fu il promotore della legge
regionale sopra citata. Molto critica l’opposizione, che ha
accompagnato l’esito della votazione con fischi ed applausi
di
scherno.
A
far paura ai
consiglieri di maggioranza è stata proprio
l’adesione al
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace che tra le
molteplici attività organizza anche la Marcia della Pace
Perugina-Assisi e vari forum mondiali sul tema della Pace.
Probabilmente,
per il
centro destra ascolano era troppo grande il rischio di far aderire
Ascoli ad eventi dove a sventolare sono le bandiere della Pace. E
così è arrivata la clamorosa bocciatura.
Fonte: Il
Messaggero