Un Angosciato
“Ho ricevuto, con piacere, da un
nostro
simpatizzante, di cui non indicherò le generalità
a
garanzia della sua privacy, un accorato appello che ho deciso di
pubblicare di seguito, affinché possa essere da stimolo per
una riflessione comune” .
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Da qualche
giorno, sarà perché finalmente ho coscienza della
mia
paternità, o perché veramente sono indignato (per
non
usare altri termini) su quello che succede nel nostro paese, ma anche
nelle nostre zone, mi sto chiedendo come sia possibile far emergere
una nuova concezione della società "dal basso".
Perché
i vari Selva vengano additati e non più pagati con i soldi
pubblici (a 80 anni!!!), perché le mafie che portano nel
nostro territorio anche gli incendi estivi da mafiosi vengano
annientate, perché cresca la coscienza civile e tutti siamo
portati a fare più che a pretendere cosa posso fare?
Voglio
impegnarmi, ma a volte non vedo come, credo sia necessario trovare
delle strategie vincenti, come hanno fatto finora quelli che stanno
realizzando il preciso disegno di governare la nostra
società
senza il nostro consenso e mettendo a tacere, per mancanza di
risposte intelligenti, la cosiddetta "società civile".
Le
competenze ci sono, le energie?
A volte mi
sento rassegnato, altre volte, come ora, mi viene di lottare senza
arrendermi, soprattutto per i nostri figli, dai quali "ereditiamo
la terra".
Sarei
contento, visto che adesso non posso impegnarmi direttamente in
politica, di trovare dei modi, soprattutto per risvegliare le
coscienze (anche se sono convinto che in molti la coscienza sia
proprio morta, o addirittura, in molti giovani, rimasta a livello
embrionale).
Come
possiamo fare?
Un
(angosciato) saluto
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