Taglio
ai costi della Politica: Agostini blocca tutto.
Trasversalismo
in vecchio stile quando si tratta di respingere tentativi di
restituire dignità alla Politica.
Sono mesi che si
parla
di costi della politica, ma quando qualcuno propone qualcosa di
concreto per tagliare i privilegi dei politici, ecco scattare
meccanismi trasversali di autodifesa che non fanno altro che generare
ancora maggiore sfiducia agli occhi del cittadino.
E' il caso
del "pacchetto" di tagli avanzata dal consigliere Guido
Castelli che ha
proposto in Consiglio
Regionale alcuni semplici tagli:
•
Cancellazione del meccanismo di incremento automatico
dell'indennità
di consigliere in rapporto agli aumenti delle indennità
parlamentari;
•
Abolizione delle indennità di missione (300 euro al giorno
per
viaggi fuori i confini UE, 200 euro al giorno dentro);
•
Divieto di cumulo della pensione da consigliere con quella da
parlamentare;
•
Riduzione del 40% dell'indennità per gli
assessori esterni (ossia non eletti).
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Apriti cielo, quelli del PD
insieme a quelli di
FI, toccati nel portafoglio, sono entrati in totale stato di
fibrillazione fino a cercare un accordo trasversale che potesse
scongiurare il pericolo di una riduzione dei propri benefici.
Tra i più
determinati nel respingere la "scandalosa" proposta di
riduzione dei costi della politica si è distinto il nostro
rappresentante della provincia di AP Luciano
Agostini che,
con una bucolica
astuzia, ha tentato di scoraggiare i firmatari del "pacchetto
Castelli" (tutti professionisti) avanzando, con un
sub-emendamento, la furbissima idea di togliere l'indennità
di
carica a chi percepisce una retribuzione per il proprio lavoro
autonomo.
Una proposta, insomma,
che nulla avrebbe sottratto a chi fa il politico di professione,
dannosa invece per chi svolge una professione...pochi tra i
consiglieri di maggioranza.
Alla fine,
in nome della formula gattopardesca del cambiare
tutto per non cambiare niente,
il tentativo
di fare qualcosa di concreto si è ridotto ad un nulla di
fatto.
Ora, per noi comuni
mortali, sarebbe interessante conoscere quanti soldi pubblici sono
stati utilizzati per pagare i rimborsi e le indennità di
missione al nostro Agostini nel corso degli anni in cui si è
speso per far crescere nel mondo la nostra amata regione Marche.
Fonte: ilQuotidiano.it
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