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Nessun segnale di
cambiamento sulla gestione della Giostra della Quintana
Abbiamo appreso della
riconferma a Rettore della Quintana di Raniero Isopi, al quale vanno
i nostri migliori auguri di buon lavoro;
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non
possiamo però
esimerci dal fare alcune importanti considerazioni sull’iter
che ha
portato alla sua rielezione, constatando alcune anomalie.
Innanzitutto,
come
previsto dallo statuto, l’elezione del nuovo Rettore deve
avvenire
entro 30 giorni dall’insediamento dei nuovi comitati di
sestiere;
effettivamente alcuni mesi fa i sestieri avevano già
espresso
la loro preferenza, in tempo utile per il rispetto del suddetto
termine, indicando ognuno un nominativo da cui risultava che 4
preferenze su 6 erano state per Francesco Mazzocchi.
Il
consiglio dell’Ente
Quintana che avrebbe dovuto ratificare l’elezione del nuovo
rettore
fu regolarmente convocato, ma stranamente sciolto senza
l’elezione;
tornando a riunirsi a circa quattro mesi da allora, è stata
chiesta ai sestieri una nuova comunicazione di preferenza, ma nel
frattempo questi avevano cambiato opinione, risultava infatti
maggioritaria con tre preferenze la candidatura di Isopi.
Riteniamo
questa
procedura irregolare sotto il profilo formale, in evidente violazione
dello statuto e quantomeno poco trasparente.
Sulle
modalità di
questa elezione sorgono molti dubbi, come ad esempio che nei mesi
intercorsi tra la prima e la seconda convocazioni possano essere
state fatte delle pressioni sui sestieri affinché
cambiassero
idea sulle preferenze espresse, cosa che poi è
effettivamente
avvenuta, ma che confidiamo sia accaduta per cause diverse.
Detto
questo, speriamo
sia fatta maggiore chiarezza.
Continuiamo
però a
constatare con molto rammarico che è caduto nel vuoto
l’appello fatto qualche mese fa dall’Alveare
affinché la
politica e i politici abbandonassero l’ambito quintanaro,
restituendogli quella piena autonomia decisionale che le sarebbe
più
consona ed utile alla crescita della manifestazione e di quanti
lavorano per la sua migliore riuscita.
Anche
l’ordine del
giorno sull’incompatibilità tra cariche politiche
e cariche
quintanare presentato dai nostri consiglieri comunali, giace nei
cassetti polverosi dell’ufficio del Presidente Camela dal
novembre
2006, e nonostante numerosi solleciti non si riesce a farlo approdare
all’esame del consiglio comunale.
Concludiamo
rinnovando
l’appello a tutti coloro che amano la Quintana e la ritengono
un
bene comune della nostra città affinché esprimano
tutto
il loro dissenso e la loro insoddisfazione sull’uso
strumentale e
di consenso politico che si fa dei Sestieri e della Giostra.
Giuseppe
Iachetti
(Presidente dell’Alveare)
Lara
Caponi
Marco Regnicoli
(Consiglieri Comunali
dell’Alveare)
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