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“Gli artisti
scappano,è colpa diAntonini”
“Stiamo assistendo ad un vero e
proprio esodo di massa da parte dei giovani artisti e intellettuali
ascolani dalla loro città di origine. L'assessore alla
cultura Andrea Maria Antonini, più volte sollecitato
sull'argomento, non vuole rendersene conto, continuando a svolgere una
politica culturale che risulta del tutto inefficace per quanto riguarda
le nuove generazioni che continuano ad essere private degli spazi e
degli strumenti necessari per portare avanti le
proprie attività artistiche e culturali”
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Lo scrive
Fabio Monti perl'associazione culturale La Gru. “Risulta
paradossale che un piccolo comune come Grottammare, abbia già
organizzato una mostra del giovane pittore ascolano Paolo Girardi
(1974), dei giovani fotografi ascolani Fabrizio De Fabiis (1981) ed
Emanuele Colonnella(1980), e una lettura dei poeti ascolani Davide Nota
e Daniele DeAngelis (1981), mentre la loro città di
appartenenza, nella figura dell'assessore alla cultura Andrea Maria
Antonini, non si è mai interessata a loro, e li ha anzi
più volte ostacolati, negando fondi e spazi. Risulta
grottesco che un pittore come Girardi, già conosciuto ed
apprezzato come artista in Italia e all'estero, debba spostarsi ad
Urbino per ricevere giusto riconoscimento. Stesso destino per il giovane
regista ascolano Daniele Ciabattoni (1983), che solo a Terni ha trovato
riconoscimenti e fondi. Altrettanto grottesco che due giovani pianisti
di talento come Andrea Tabili ed Erika Jade Grelli (classe 1980) siano
dovuti scappare a Milano o che una rivista di poesia contemporanea come
La Gru all'interno della quale collaboravano poeti e scrittori
di rilevanza nazionale non riceva più fondi dal comune e
debba quindi spostarsi a Pesaro. Speriamo che Antonini abbia il buon
senso di prendere atto di questa contestazione o di
dimettersi”.
Fonte:Corriere
Adriatico
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