La vittoria stentatissima
alle ultime elezioni politiche e l’insuccesso davvero
preoccupante
alle ultime elezioni amministrative rendono ineludibile il problema
della rappresentanza politica per quella parte di elettorato che
continua a respingere modelli sociali cari al berlusconismo, ma non
si riconosce più nei partiti del Centrosinistra.
|
Il
tema è
diventato ancora più impellente di fronte alla
paralisi dell’attuale maggioranza sui grandi temi etici
(laicità,
conflitto di interessi, costi della politica, libertà di
informazione, abolizione delle leggi ad personam).
C’è il
fondato timore che il progetto di rimodellare il centrosinistra con
la creazione di un Partito Democratico moderato, neocentrista,
favorevole a una revisione costituzionale orientata verso il
rafforzamento dell'esecutivo, cui risponde una Sinistra da unire
vecchia sotto il profilo programmatico ed esitante sulle ragioni
stesse della sua virtuale unità, si rivelino insufficienti
per
battere il centrodestra alle prossime elezioni. Poiché la
possibile sconfitta, oltre che dall’immutato strapotere
mediatico
del “cavaliere”, potrebbe dipendere proprio
dall’astensione di
una parte degli elettori di centrosinistra, diventa decisivo rendere
disponibile una alternativa: una lista che sappia dare voce ai
cittadini privi di rappresentanza.
Abbiamo
già
compiuto il primo passo in questa direzione, e insieme ai nostri
interlocutori (Liste civiche, Associazioni, Movimenti, singoli
cittadini) abbiamo proposto un Manifesto per la riforma della
politica che ha avuto l’appoggio, tra gli altri, di Dario Fo,
Franca Rame, Marco Travaglio, Lidia Ravera, Beppe Grillo e che ha
già
raccolto più di 7000 firme di adesione. Questo manifesto
rappresenta la base per una grande manifestazione nazionale in
piazza Farnese a Roma il 6 ottobre, che dovrà testimoniare
la
presenza e l’ampiezza di questa area di democrazia esigente e
insoddisfatta.
Il
vasto mondo dei
“girotondi e dei movimenti”, quello che ha dato un
contributo
formidabile alla difesa della nostra Costituzione nell’ultimo
appuntamento referendario, è chiamato ancora una volta dare
uno straordinario e importante segnale per il risanamento
democratico del paese.
Vi
invito dunque ad
essere presenti il 6 ottobre a Roma insieme a quanti nutrono le
stesse aspirazioni di partecipazione e di protagonismo civile!
PANCHO
PARDI
Locandina 
|